• 24 Maggio 2024

Paracadutismo, Campionati italiani 2024

Nettuno 16/19 MAGGIO 2024Ospitati nella splendida cornice del Crazy Fly di Nettuno, i Campionati Italiani 2024 hanno visto ancora una volta una sfida di altissimo livello tra gli atleti delle discipline classiche, che per quattro giorni si sono confrontati prima nella specialità Style e poi nell'Accuracy Landing.Oltre 400 lanci di gara in totale per terminare la…

Nettuno 16/19 MAGGIO 2024
Ospitati nella splendida cornice del Crazy Fly di Nettuno, i Campionati Italiani 2024 hanno visto ancora una volta una sfida di altissimo livello tra gli atleti delle discipline classiche, che per quattro giorni si sono confrontati prima nella specialità Style e poi nell’Accuracy Landing.Oltre 400 lanci di gara in totale per terminare la competizione nazionale più significativa, ed incoronare al contempo i campioni di questa fantastica edizione 2024 organizzata in “modalità” Parashow, dal competente e strutturato staff del Crazy Fly di Arianna di Magno e coordinati dall’ incontenibile Carmine Della Corte, in veste di regista ed organizzatore.Al termine dei 5 round previsti dal regolamento di Style, combattuti costantemente con livelli e velocità di esecuzione di alto profilo, la finale vede vittoriosi sia nella classifica maschile che in quella femminile due atleti del RAS, ovvero Fabrizio Mangia,già più volte vincitore nella specialità, seguito da Massimo Agnellini e Giuseppe Tresoldi, mentre la giovane e talentuosa Samanta Vallarino, centra meritatamente il suo primo titolo italiano, seguita da Sonia Vitale e Leonora Gambassi. Nella due giorni dedicata all’Accuracy Landing, la platea dei pretendenti al titolo aumenta significativamente, ma se è vero che in questo bellissimo sport ogni lancio ha il valore di una finale, il team del Centro Sportivo Carabinieri ne ha affrontate otto consecutive, tante quante risultano le manche di gara. Stabili al primo posto sin dall’inizio e seguiti dai team della Scuola Nazionale ed Esercito, la squadra di paracadutismo dell’Arma ha dimostrato di essere unita, preparata e fortemente determinata a riprendere il titolo che mancava dal 2019, terminando la competizione con una media di 3,5 cm di errore per manche, che si attesta su livelli paritetici a squadre che possono ambire al podio in un Campionato del Mondo. Una doppia soddisfazione per i Carabinieri Paracadutisti che, oltre all’ambito titolo di squadra, conquistano anche quello individuale, con la splendida performance realizzata da Pierfrancesco Vanni che, con il titolo di Campione Italiano Assoluto, aggiunge un’altra importantissima medaglia ad un curriculum sportivo già in forte ascesa.Il podio individuale vede inoltre argento e bronzo rispettivamente per Claudio Carbone e l’ex campione italiano Stefano Corradini, mentre la classifica femminile premia ancora una volta Sonia Vitale, seguita da Samanta Vallarino ed Annalisa Di Tecco.Infine, la medaglia per la migliore prestazione degli atleti nelle due specialità di Style e Accuracy Landing e che trova la risultante nella classifica di Combinata, vede trionfare in questa edizione Fabrizio Mangia, seguito da Pierfrancesco Vanni e Daniele Bianchi per la componente maschile e Sonia Vitale, seguita da Samanta Vallarino e Leonora Gambassi per la parte femminile. E’ doveroso infine rivolgere un plauso a tutti gli atleti che hanno preso parte alla competizione e che anche quest’anno sono tornati a mettersi in gioco sempre con forte motivazione ed infinito spirito sportivo, creando in tal modo i presupposti per l’ottima riuscita dell’evento e garantendo sempre ed in ogni occasione, la massima collaborazione con l’organizzazione ed i giudici di gara che, nella fattispecie, hanno dimostrato un indiscutibile equilibrio e moderazione nella gestione di ogni problematica verificatasi durante la competizione. Un bellissimo Campionato organizzato e curato nei minimi dettagli ed una competizione di altissimo livello tecnico nelle discipline madri del Paracadutismo Sportivo dove, in questo 2024 ha trovato la vittoria il team del Centro Sportivo Carabinieri, ma che in futuro vedrà sicuramente altre compagini sportive nuovamente in lizza per rimettere tutto in discussione, guidati dall’istinto che è proprio di ogni agonista che si ritenga tale, ovvero dall’inesauribile desiderio di primeggiare su tutti, anteponendo però sempre il rispetto verso lo sport e le regole che lo guidano, oltreché degli atleti che si sono succeduti negli anni e che continuano a renderlo attuale e vivo nel tempo.

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