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Le notizie dall’Aero Club d’Italia

- 7 Settembre 2026
Esercito 1659 Drone Challenge: a Roma la sfida tra i migliori piloti di droni FPV
Il 19 e 20 settembre l’Ippodromo Militare “Pietro Giannattasio” di Tor di Quinto, a Roma, ospiterà l’Esercito 1659 Drone Challenge, la prima competizione sportiva che riunisce i migliori piloti civili e militari di droni First Person View.
Due giornate dedicate alla velocità, alla precisione e all’innovazione tecnologica, durante le quali i partecipanti si confronteranno su percorsi tecnici e impegnativi, mettendo alla prova abilità di pilotaggio, concentrazione e controllo del mezzo.
La quarta tappa del Campionato Italiano Droni 2026
Il cuore della manifestazione sarà la Challenge FPV, una disciplina nella quale i piloti guidano i droni indossando visori speciali che trasmettono in tempo reale le immagini riprese dalla telecamera di bordo.
Una prospettiva immersiva che permette di affrontare il circuito come se ci si trovasse direttamente a bordo del drone, raggiungendo velocità elevate e compiendo manovre spettacolari.
L’evento comprenderà due competizioni. La gara PRO, alla quale prenderanno parte dieci piloti FPV d’élite, rappresenterà la quarta tappa del Campionato Italiano Droni 2026, organizzato dall’Aero Club d’Italia, federato al CONI e membro della Fédération Aéronautique Internationale.
Accanto alla competizione principale si svolgerà anche la gara OPEN, aperta senza restrizioni di età, genere o livello di esperienza. Saranno 32 i partecipanti: 16 piloti civili e 16 militari.
Un’esperienza aperta a tutta la città
L’Esercito 1659 Drone Challenge non sarà soltanto una competizione sportiva. L’evento sarà aperto gratuitamente al pubblico e offrirà a visitatori e appassionati la possibilità di avvicinarsi al mondo del volo e delle nuove tecnologie.
All’interno dell’Esercito Italiano 1659 Drone Village sarà possibile provare simulatori di volo e visori per la realtà virtuale, conoscere le applicazioni più innovative dei droni e incontrare persone, mezzi e competenze che rappresentano l’eccellenza dell’Esercito Italiano.
Il programma comprenderà inoltre attività di Military Fitness, una parete di arrampicata, momenti di musica dal vivo e le esibizioni della Banda dell’Esercito Italiano.
Tra gli appuntamenti più attesi anche il lancio dei paracadutisti della sezione Paracadutismo del Centro Sportivo Olimpico dell’Esercito, che porterà nel cielo di Roma un ulteriore momento di spettacolo e condivisione della cultura aeronautica.
Sport, tecnologia e cultura del volo
L’iniziativa, promossa dal Ministero della Difesa e organizzata da Difesa Servizi S.p.A. e dall’Esercito Italiano, con la partnership istituzionale della Regione Lazio e il patrocinio del CONI, nasce per raccontare i valori delle Forze Armate attraverso il linguaggio dello sport e dell’innovazione.
La partecipazione dell’Aero Club d’Italia conferma la crescente rilevanza del settore dei droni all’interno degli sport aeronautici, valorizzando una disciplina capace di unire preparazione tecnica, riflessi, precisione e capacità di controllo.
L’appuntamento è quindi fissato per il 19 e 20 settembre, all’Ippodromo Militare “Pietro Giannattasio” di Tor di Quinto, per vivere da vicino due giornate di gare, tecnologia e spettacolo.
L’ingresso alla manifestazione è gratuito.
Per consultare il programma e prenotare la partecipazione:
www.esercitoitaliano1659dronechallenge.it

- 31 Agosto 2026
Team ITA-1 alla Gordon Bennett 2026: l’Italia in volo da Gladbeck
Nella notte tra venerdì 28 e sabato 29 agosto, Team ITA-1 si è preparato ad affrontare la 69ª Coupe Aéronautique Gordon Bennett, la più antica e prestigiosa competizione aerostatica internazionale riservata ai palloni a gas.
La partenza da Gladbeck, in Germania, è stata preceduta da giorni di preparazione, controlli tecnici e briefing, oltre che da una lunga attesa legata alle condizioni meteorologiche. La pioggia e l’evoluzione del meteo hanno infatti richiesto il rinvio del lancio fino all’individuazione di una finestra adeguata allo svolgimento della gara in sicurezza.
A rappresentare l’Italia a bordo del pallone D-OTLI sono stati Leonid Tiukhtyaev e Paolo Arizzi, inseriti con il numero 9 nella sequenza di lancio.
A supportare l’equipaggio da terra, Katerina Radaeva, Andrea Canova, Giancarlo Gallesio e Simone D’Ascenzi, impegnati nelle attività di assistenza e coordinamento durante la competizione.
La Gordon Bennett si distingue per una formula tanto essenziale quanto impegnativa: vince il pallone capace di raggiungere la maggiore distanza in linea retta dal punto di partenza. Non esiste quindi un percorso prestabilito. Sono il vento, la quota, le condizioni meteorologiche e le scelte strategiche dei piloti a determinare la direzione e la durata di ciascun volo.
Una sfida che può protrarsi per giorni e condurre gli equipaggi attraverso centinaia o migliaia di chilometri, mettendone alla prova esperienza, capacità di navigazione, resistenza e gestione delle risorse disponibili.
La partenza ha assunto un significato ancora più particolare per Paolo Arizzi, che il 28 agosto ha festeggiato il proprio compleanno a Gladbeck, a poche ore dall’inizio di una delle competizioni più affascinanti dell’aerostatica mondiale.
Con il numero 9 e i colori italiani, Team ITA-1 ha portato ancora una volta l’Italia nel cielo della Gordon Bennett, in una sfida nella quale ogni decisione può cambiare il corso del viaggio.

- 31 Agosto 2026
Poggio Bustone celebra il volo libero: concluso il Campionato Italiano di Parapendio 2026 – Trofeo Cerroni
Si è concluso a Poggio Bustone il Campionato Italiano di Parapendio 2026 – Trofeo Cerroni, una settimana di sport e passione che ha richiamato piloti italiani e internazionali in uno dei luoghi più rappresentativi del volo libero.
Per tutta la durata della manifestazione, i cieli sopra la Valle Santa Reatina si sono riempiti di colori, offrendo uno spettacolo suggestivo al pubblico presente e un’esperienza di volo immersa in uno scenario naturale di particolare bellezza.
La competizione ha rappresentato non soltanto un appuntamento sportivo di alto livello, ma anche un’importante occasione per valorizzare Poggio Bustone e il territorio circostante. La montagna, il paesaggio e la consolidata tradizione aeronautica locale hanno accompagnato i piloti durante le diverse giornate di gara, confermando la naturale vocazione dell’area per la pratica del parapendio.
La riuscita dell’evento è stata resa possibile grazie al lavoro della Lega Piloti, della Federazione Aeronautica Internazionale e dell’Aero Club d’Italia, insieme al contributo della Scuola Prodelta, da sempre punto di riferimento per il volo libero sul territorio.
Un ruolo significativo è stato svolto anche dal BIM – Bacino Imbrifero Montano Nera Velino, dalla Pro Loco di Poggio Bustone, dai volontari e da tutte le persone impegnate nell’organizzazione e nell’accoglienza dei partecipanti.
Particolarmente sentito il ringraziamento rivolto alla famiglia Cerroni, che da anni sostiene la manifestazione e il mondo del volo libero. Il trofeo che ne porta il nome testimonia un legame costruito nel tempo attraverso passione, vicinanza al territorio e condivisione dei valori dello sport.
Con la conclusione del Campionato si chiude una settimana capace di unire competizione, partecipazione e promozione del territorio. Rimangono le immagini dei parapendii in volo sopra Poggio Bustone e l’entusiasmo di una comunità che continua a riconoscersi nel cielo e nella cultura aeronautica.




- 30 Agosto 2026
Campionati Europei di Modellismo Spaziale: Antonio Mazzaracchio è d’argento in Polonia
Si sono conclusi a Włocławek (Polonia) i Campionati Europei di Modellismo Spaziale (14-20 agosto).
L’azzurro Antonio Mazzaracchio, supportato dall’helper Paola Pieroni, ha conquistato la medaglia d’argento nella categoria S6A Streamer Duration.
Dopo l’assenza forzata ai Mondiali dello scorso anno, la Nazionale italiana è tornata in campo gareggiando in 5 delle 8 classi previste.
L'evento ha visto la partecipazione di 173 concorrenti (tra senior e junior) in rappresentanza di 15 nazioni, oltre al team degli Stati Uniti presente come ospite.
A complicare le gare sono state le condizioni meteorologiche: dopo un primo giorno caldo e soleggiato, gli atleti hanno dovuto fare i conti con pioggia, vento forte e basse temperature.
Oltre all’argento nella categoria S6A, Mazzaracchio ha ottenuto un 5° posto nella S3A Parachute Duration e un 7° posto nella S4A Boost/Glide Duration.
Con l'argento conquistato in Polonia, l'azzurro sale così a 21 podi totali in carriera tra Campionati Mondiali ed Europei.
Il prossimo appuntamento è fissato per il 2027 con i Campionati del Mondo.

- 26 Agosto 2026
Campionato Europeo F5J 2026
Si conclude oggi il Campionato Europeo F5J 2026.
Con grande soddisfazione il Team Italia Senior guadagna 2 medaglie, un argento individuale con Alessandro Ale Aramini e, per la prima volta, il bronzo a squadre: salire insieme su quel podio è stata una magnifica emozione.
Grazie a tutto il Team. Non possiamo che essere soddisfatti.

- 4 Agosto 2026
Marco Gallizia si conferma Campione del Mondo F3J. L’Italia conquista anche il bronzo a squadre
Si è concluso con uno straordinario successo per i colori azzurri il Campionato del Mondo FAI F3J di aeromodellismo, disputato dal 26 al 31 luglio a Lodi e organizzato dal Gruppo Volo Velistico Toscano in collaborazione con F3J Italia.
A laurearsi nuovamente Campione del Mondo è stato Marco Gallizia, che ha conquistato la medaglia d'oro confermandosi ai vertici della specialità. Sul podio, alle sue spalle, il giapponese Yu Nishimura, secondo classificato, e l'austriaco Hermann Haas, terzo.
Buona anche la prestazione degli altri componenti della Nazionale italiana: Carlo Gallizia ha chiuso al 12° posto, mentre Marco Generali si è classificato 17° su un totale di 29 piloti in gara.
Grande soddisfazione anche nella classifica per Nazioni, dove l'Italia ha conquistato la medaglia di bronzo, piazzandosi al 3° posto tra le 10 squadre partecipanti.
Il fine settimana precedente al Mondiale si era svolta anche la tradizionale gara internazionale Pre Contest (25-26 luglio), conclusasi con un eccellente risultato per gli atleti italiani. A imporsi è stato Marco Generali, seguito da Marco Gallizia, mentre il terzo gradino del podio è andato allo statunitense Gordon Buckland.
L'organizzazione dell'evento ha rappresentato una sfida importante. L'Italia, infatti, ha assunto l'incarico di ospitare il Campionato del Mondo dopo la rinuncia della Svizzera, arrivata nell'ottobre dello scorso anno, affrontando tempi di preparazione particolarmente ridotti.
Fondamentale il lavoro del responsabile della categoria F3J Italia, Giuseppe Generali, che ha coordinato l'organizzazione con il supporto della propria famiglia, insieme al Direttore di Gara Paolo Panfilo, alla famiglia Gallizia, che ha messo a disposizione il terreno di gara, al membro italiano della giuria FAI Massimo Semoli e ai numerosi volontari impegnati durante tutta la manifestazione.
Le competizioni si sono svolte in condizioni climatiche particolarmente impegnative, caratterizzate da temperature elevate e da un tasso di umidità molto alto, che hanno messo a dura prova piloti, cronometristi e staff organizzativo nel corso dell'intera settimana.
A chiudere il Campionato è stata la cerimonia di premiazione ospitata nella suggestiva cornice del Castello Bolognini, dove si sono svolte anche la cerimonia conclusiva e il banchetto finale, degna conclusione di un evento che ha visto l'Italia protagonista sia dal punto di vista organizzativo sia sotto il profilo sportivo.

- 17 Giugno 2026
Nella galleria del vento Aero Gravity vola l’inclusione
Il 20 e 21 giugno, Aero Gravity e Aero Club Real Lazio, con il patrocinio del Comune di Pero, ospiteranno un importante appuntamento internazionale dedicato all’Indoor Para Skydiving: la quinta tappa delle World Series IPS, che porterà l’Italia al centro del panorama internazionale della disciplina.
Per due giorni, la galleria del vento verticale più grande d’Europa diventerà il palcoscenico di una specialità in forte crescita, capace di unire tecnologia, performance sportiva, spettacolo e inclusione.
All’interno della manifestazione, gli atleti paralimpici saranno protagonisti anche di un appuntamento storico per il mondo dell’indoor skydiving: la prima edizione del Campionato Italiano FAI IPS.
Ogni volo nel tunnel rappresenterà il risultato di un percorso costruito con impegno, sacrificio, determinazione e passione. Storie personali e sportive che raccontano il valore dello sport come strumento di crescita, partecipazione e superamento dei propri limiti.
La manifestazione avrà una forte impronta inclusiva e generazionale. Accanto alla competizione internazionale, la FLY RACE sarà dedicata ai più giovani e ai nuovi talenti del volo indoor, con una gara riservata ai flyer dai 5 ai 13 anni.
L’Indoor Para Skydiving nasce anche grazie al successo del progetto WINDTUNNEL HANDIFLY, promosso e realizzato dalla Federazione Francese di Paracadutismo tra il 2021 e il 2022, con il sostegno dell’Unione Europea nell’ambito del programma Erasmus+ Sport. Da questa esperienza, la Handifly Race, oggi denominata Indoor Para Skydiving, è diventata una disciplina ufficiale riconosciuta all’interno della Federazione Aeronautica Internazionale.
La competizione, sostenuta dal Presidente dell’Aero Club d’Italia Stefano Arcifa, vedrà la partecipazione del Presidente del CIP Lombardia Pierangelo Santelli, del Presidente del CONI Lombardia Marco Riva e del Sottosegretario alla Presidenza con delega allo Sport e ai Giovani di Regione Lombardia, Federica Picchi.
Un appuntamento che conferma il valore dello sport aeronautico come spazio di inclusione, partecipazione e crescita, capace di avvicinare atleti, giovani talenti e pubblico a una disciplina innovativa e sempre più riconosciuta a livello internazionale.

- 16 Giugno 2026
Campionato Italiano Rally Aereo 2026: a Bresso domina l’Aero Club Milano
Dall’11 al 14 giugno l’aeroporto di Bresso ha ospitato la prova unica del Campionato Italiano Rally Aereo 2026, appuntamento che ha visto confrontarsi dodici equipaggi in una competizione di grande precisione, coordinamento e abilità aeronautica.
Alla manifestazione erano presenti anche il Presidente ARCIFA e il Presidente della CCSA, a conferma dell’importanza dell’evento nel calendario sportivo aeronautico nazionale.
La classifica finale ha premiato la straordinaria prestazione degli equipaggi dell’Aero Club Milano, che hanno conquistato le prime due posizioni assolute.
Sul gradino più alto del podio sono saliti Marco Carosi e Francesco Testa dell’Aero Club Milano, primi con 1.754 punti su Cessna 172M. Secondo posto per Andrea Gambusera e Valeria Di Blasi, sempre dell’Aero Club Milano, con 2.086 punti su Cessna 171FR. Terza posizione per Fulvio Salucci e Gabriele Ferruzzi dell’Aero Club Lugo, con 3.472 punti su Cessna 172MP.
A completare la top five, Luca Sangiorgi e Fabio Parma dell’Aero Club Lugo, quarti con 4.718 punti, e Massimo Ferrario e Donatella Decise dell’Aero Club Milano, quinti con 6.200 punti.
Nella classifica per Aero Club, determinata dalla somma dei risultati dei migliori equipaggi di ciascuna squadra, il successo è andato ancora all’Aero Club Milano, primo con 3.840 punti, davanti all’Aero Club Lugo con 8.190 punti e all’Aero Club Como con 24.532 punti.
Il risultato conferma il dominio dell’Aero Club Milano, capace di conquistare sia il titolo individuale sia quello a squadre, piazzando i propri equipaggi ai primi due posti della classifica assoluta.
Il Campionato Italiano Rally Aereo 2026 ha così confermato il valore tecnico e sportivo di una disciplina che continua a valorizzare precisione, preparazione e affiatamento tra pilota e navigatore.
- 10 Giugno 2026
Presentato il Primo Avioraduno Nazionale
Dal 19 al 21 giugno, l’aeroporto “L. Eleuteri” di Castiglione del Lago, in provincia di Perugia, ospiterà il Primo Avioraduno Nazionale organizzato dall’Aero Club d’Italia: un grande evento dedicato agli appassionati del volo, alla cultura aeronautica, allo sport, alla formazione e alla valorizzazione del territorio.
La manifestazione è stata presentata a Roma, presso l’Auditorium Visconti del Palazzo dell’Aeronautica Militare, alla presenza del Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, del Presidente del CONI Luciano Buonfiglio e del Generale di Brigata Aerea Urbano Floreani, Capo del 5° Reparto dello Stato Maggiore Aeronautica, in rappresentanza del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva.
Nel corso del saluto d’indirizzo, il Generale di Brigata Aerea Urbano Floreani ha sottolineato il legame tra Aeronautica Militare e Aero Club d’Italia, fondato su passione, collaborazione e visione condivisa.
“Tra Aeronautica Militare e Aero Club d’Italia esiste una comunione di intenti fondata su passione, collaborazione e visione condivisa: il primo Avioraduno Nazionale di Castiglione del Lago rappresenta un momento di appartenenza, partecipazione e inclusività, capace di valorizzare la cultura del volo, il legame con il territorio e una tradizione aeronautica che guarda al futuro. Questo appuntamento si inserisce inoltre in una serie di eventi che l’Aeronautica Militare realizzerà in collaborazione con l’Aero Club d’Italia, tra cui i Campionati Nazionali di Acrobazia Aerea e la terza edizione della Balloon Cup a Piacenza, in collaborazione con Difesa Servizi”.
Tre giornate dedicate al volo e al territorio
Il Primo Avioraduno Nazionale nasce con l’obiettivo di riunire piloti, appassionati, istituzioni, associazioni e cittadini attraverso incontri, convegni, esibizioni e momenti divulgativi.
L’iniziativa intende valorizzare il ruolo dell’Aero Club d’Italia nella promozione delle discipline aeronautiche e nella diffusione della cultura del volo in Italia, rafforzando il legame tra sport aeronautico, formazione, territorio e nuove generazioni.
“L’idea di questo primo Avioraduno Nazionale è figlia di una precisa volontà: ridare all’Aero Club, con i suoi 115 anni di storia, il ruolo centrale che merita nel mondo dell’aviazione civile italiana e della formazione”, ha spiegato il Presidente dell’Aero Club d’Italia, Stefano Arcifa. “Non è un’operazione nostalgica: chi fa parte della nostra famiglia ha bisogno di un Ente vivo, che funzioni, e che sia una rinnovata casa comune di chi vive il volo per passione, in tutte le sue forme”.
Il valore del gioco di squadra
Nel corso della presentazione è stato evidenziato anche il valore della collaborazione tra istituzioni, mondo sportivo e realtà aeronautiche.
“Ho il piacere di conoscere Stefano Arcifa da prima che diventassimo entrambi presidenti”, ha dichiarato il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio. “È lui che mi ha fatto conoscere l’Aero Club d’Italia e me ne ha fatto comprendere l’importanza per lo sport italiano. L’unità di intenti che lo contraddistingue è la stessa che anima il nostro mondo. Come CONI, non possiamo che essere soddisfatti del lavoro di squadra che stiamo mettendo in campo con il Governo e Sport e Salute. Questo evento è importantissimo, perché rappresenta tutto il mondo del volo, con le sue discipline, accomunate da una grande passione”.
Anche il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi ha sottolineato il significato dell’iniziativa:
“Se devo riconoscere un merito a questo ente sportivo, è quello di essere riuscito, dopo tanti momenti tormentati, a organizzare in modo efficiente la passione che muove questo mondo. Questo evento è un gioco di squadra tra istituzioni, ed è un gioco tra squadre dello stesso mondo. È un’altra forma con cui si presenta l’articolo 33 della Costituzione, con la stessa dignità. Peraltro, questa espressione sportiva ha anche una declinazione industriale e un valore per il turismo. Sfrutteremo questo evento anche per la promozione delle scuole di volo, un aspetto importante che anche noi vogliamo stimolare”.
Organizzato in collaborazione con Aeroclub Trasimeno, il Primo Avioraduno Nazionale è patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per lo Sport, dal Ministero dell’Interno, dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dal Ministero del Turismo, dall’Aeronautica Militare, dalla Regione Umbria e dal Comune di Castiglione del Lago.

- 3 Giugno 2026
1° Avioraduno dell’Aero Club d’Italia: dal 19 al 21 giugno 2026 a Castiglione del Lago
Tre giornate dedicate alla cultura del volo, allo sport aeronautico, alla formazione e alla valorizzazione del territorio presso l’Aeroporto Leopoldo Eleuteri.
Dal 19 al 21 giugno 2026, l’Aeroporto Leopoldo Eleuteri di Castiglione del Lago ospiterà il 1° Avioraduno dell’Aero Club d’Italia, un appuntamento nazionale dedicato al mondo dell’aviazione, dello sport aeronautico e della cultura del volo.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di riunire piloti, appassionati, istituzioni, associazioni e cittadini in tre giornate di incontri, convegni, esibizioni e momenti divulgativi, valorizzando il ruolo dell’Aero Club d’Italia nella promozione delle discipline aeronautiche e nella diffusione della cultura aeronautica sul territorio nazionale.
Il programma si aprirà venerdì 19 giugno con la cerimonia di inaugurazione, prevista alle 17:30 presso Palazzo della Corgna. A seguire, alle 18:00, si terrà il convegno “Avioturismo: realtà e prospettive di una legge per valorizzare e promuovere i territori”, con la partecipazione di rappresentanti istituzionali e del settore aeronautico. La giornata si concluderà alle 21:00, presso la Rocca di Castiglione del Lago, con il concerto del Four Season Quintet, a ingresso gratuito.
Sabato 20 giugno sarà una giornata centrale per le attività in volo. Dalle 14:30 alle 19:00, compatibilmente con le condizioni operative e meteo, sono previste esibizioni di mongolfiere, paracadutismo, volo a vela acrobatico, idrovolanti, simulatori di volo e visori 3D, velivoli storici, pattuglie, ala rotante e piloti acrobatici. Sarà inoltre presente una mostra statica dei produttori, pensata per avvicinare il pubblico alle diverse realtà del settore.
Nel corso della stessa giornata, alle 16:00, presso il Museo del Volo del Trasimeno, Sala MUVAT, l’Aero Club d’Italia presenterà la bozza di riforma del DPR 133/2010, nuovo regolamento di attuazione della Legge 25 marzo 1985, n. 106, concernente la disciplina del volo da diporto o sportivo.
Il programma proseguirà domenica 21 giugno con l’incontro “Storie di Aviazione di Passione e di Sport”, in programma alle 10:30 presso il Museo del Volo del Trasimeno, Sala MUVAT, con Alberto Rosso, Gregory Alegi e Donatella Ricci. Nel pomeriggio, dalle 14:30 alle 19:00, torneranno le esibizioni in volo e le attività aeronautiche previste dal programma.
Con questa prima edizione, l’Aero Club d’Italia intende valorizzare il ruolo degli Aero Club federati, delle discipline aeronautiche e della cultura del volo, offrendo al pubblico un’occasione di incontro, conoscenza e partecipazione in un contesto di grande rilevanza storica e territoriale.

- 26 Maggio 2026
Open Day all’Aeroporto Torino Aeritalia: migliaia di cittadini per una giornata dedicata alla cultura aeronautica e aerospaziale
Migliaia di cittadini hanno partecipato all’Open Day 2026 dell’Aero Club Torino, che sabato 23 maggio ha aperto le porte dello storico Aeroporto Torino-Aeritalia per una giornata interamente dedicata al volo, alla formazione e alla cultura aeronautica e aerospaziale.
L’iniziativa ha confermato il ruolo dell’Aero Club Torino come punto di riferimento per il territorio e come realtà attiva all’interno della Città dell’Aerospazio, contribuendo a valorizzare Torino e il Piemonte come luoghi di competenze, ricerca e passione per il mondo aeronautico.
Nel corso della giornata, il pubblico ha potuto visitare oltre 20 stand tra aziende, enti locali e reparti volo operativi, oltre a una mostra statica di velivoli che ha richiamato centinaia di visitatori. La Marina Militare, la Polizia di Stato, i Vigili del Fuoco, AirGreen ed Heliwest hanno presentato mezzi e attività operative, raccontando da vicino le diverse specializzazioni del volo: dal soccorso all’antincendio, dalla pubblica sicurezza alle missioni militari.
Grande partecipazione anche per i voli omaggio, che sono stati più di 80, il doppio rispetto ai 40 inizialmente previsti. I cittadini hanno potuto vivere l’esperienza del volo attraverso simulatori, alianti, aerei e ultraleggeri, avvicinandosi in modo diretto a discipline spesso conosciute solo dall’esterno.
Uno dei momenti più significativi dell’Open Day è stata la firma della convenzione di Ateneo tra l’Aero Club Torino e il Politecnico di Torino. L’accordo apre un percorso strutturato di collaborazione istituzionale e scientifica nel settore aeronautico e aerospaziale, con l’obiettivo di sviluppare iniziative comuni su temi come sistemi aeroportuali, manutenzione, addestramento dei piloti, operazioni di volo, sperimentazione e simulazione.
La convenzione prevede anche attività di didattica e formazione, tra tesi di laurea, tirocini, visite, stage, seminari, conferenze e percorsi formativi per piloti e manutentori aeronautici. A suggello della collaborazione, un velivolo della flotta dell’Aero Club Torino è stato dedicato al Politecnico.
Durante la giornata si è svolta anche una tavola rotonda dedicata alla Città dell’Aerospazio, con la partecipazione di Leonardo, Politecnico di Torino, GE Avio e Thales Alenia Space. Numerose le istituzioni presenti, tra cui rappresentanti della Città di Torino, della Regione Piemonte, del Politecnico, del Distretto Aerospazio Piemonte e delle forze dell’ordine.
Ampio spazio è stato riservato anche all’orientamento e alla divulgazione, con conferenze curate da Lindbergh Academy, ENAV, Politecnico di Torino, Thales Alenia Space e TPS Group. Non sono mancati momenti dedicati alla cultura aeronautica, con gli incontri su “Carlo Mollino e l’Aero Club Torino” e “Women in Aerospace”.
Nel pomeriggio, il cielo di Aeritalia è diventato protagonista con sei esibizioni acrobatiche. I piloti Maurizio Costa, Andrea Pesenato, Sandro Pagliarin, Pietro Filippini, Silvio Siriotto, Paolo Pocobelli e la pattuglia Charlie 26 con Lorenzo Breschi e Massimo Poggi hanno offerto al pubblico uno spettacolo di tecnica, precisione e passione per il volo, sotto la direzione di Maurizio Viti.
L’Open Day si conferma così un appuntamento capace di unire comunità, istituzioni, formazione e sport dell’aria. Una giornata pensata per far conoscere da vicino un settore altamente specializzato, ma anche per trasmettere ai giovani e alle famiglie il valore della cultura aeronautica e aerospaziale.